Bonus nuovi nati anche per il 2026: si attende che l’INPS sblocchi la piattaforma anche per i bebè nati in questo nuovo anno.
Si sente spesso parlare di denatalità come di un fenomeno purtroppo crescente in Italia. Con tutti i riflessi che il calo di nascite può comportare, soprattutto con riguardo al dimensionamento scolastico e all’invecchiamento della società. Le misure a sostegno di quelle coppie che invece decidono di allargare la famiglia sono pensate proprio per incidere sulla natalità nazionale e spingere ad avere figli. Tra queste troviamo il bonus per i nuovi nati, non nuovo nel panorama dell’assistenzialismo italiano ma confermato anche per tutto il 2026. Vediamo in cosa consiste.
Bonus nuovi nati: cos’è?
Chiamato anche ‘bonus bebè’ si tratta di una misura adottata dal Governo Meloni nel 2025 ed estesa anche per il 2026. Da non confondere con l’Assegno Unico o con i vari bonus maternità, il bonus nuovi nati consiste in un contributo una tantum (corrisposto dunque una sola volta per ogni figlio) pari a 1.000 euro, e riconosciuto semplicemente per la nascita, l’adozione o l’affido preadottivo di un figlio. L’accredito avviene in una soluzione unica.
La condizione per fruirne è che il nucleo familiare del genitore richiedente abbia un ISEE non superiore a 40.000 euro annui. Si tratta quindi di uno dei tanti bonus collegato alla situazione reddituale della famiglia. Il limite piuttosto alto dell’ISEE fa sì comunque che a beneficiarne sia un’ampia platea. Inoltre il beneficio non è automatico ma erogato su presentazione di apposita domanda, da produrre entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore nel nucleo familiare, attraverso i canali INPS (portale o applicazione). Dopo la richiesta, l’INPS effettua le verifiche e normalmente eroga il bonus entro circa 30 giorni.
Bonus bloccato nelle ultime ore: cosa sta succedendo?
Nelle ultime settimane è stato segnalato un problema: le domande per il 2026 risultano momentaneamente bloccate. Per quale motivo?
Sembrerebbe che la procedura informatica dell’INPS non sia stata ancora aggiornata per il 2026. Nella piattaforma telematica, infatti, è ancora possibile inserire solo date di nascita riferite al 2025; molte famiglie, una volta entrate nell’apposita sezione, ricevono un messaggio di errore quando provano a indicare una data di nascita del 2026.
In un primo momento l’INPS aveva fatto sapere che nel mese di febbraio sarebbe stata aggiornata la piattaforma. A quanto pare, però, ci sono stati ritardi. Si presume quindi che a breve, ed entro marzo, l’istituto di previdenza nazionale provveda. Va comunque chiarito che il bonus non andrà perso.
Gli interessati non dovranno fare altro che monitorare costantemente il sito INPS per restare aggiornati sullo sblocco.

